• Luglio, 2022

  • Privato

Zen Garden Contemporaneo

Un piccolo spazio urbano trasformato in un giardino di grande personalità, senza una singola zolla di prato. Questo progetto dimostra come la rinuncia al verde tradizionale possa diventare una scelta estetica potente, capace di creare un ambiente raffinato e quasi privo di manutenzione.

Il disegno ruota attorno a una composizione circolare ispirata al simbolo yin-yang: due sezioni curve — una in ghiaia di marmo chiara, una in pietra lavica nera — si intrecciano al centro dello spazio creando un elemento focale di forte impatto visivo, visibile anche dall’alto come dimostrano le fotografie. La forma curva spezza la rigidità della pavimentazione perimetrale in ardesia grigio-antracite, introducendo dinamismo e movimento in uno spazio contenuto.

I materiali scelti lavorano sui contrasti: l’ardesia scura e riflettente della pavimentazione, la ghiaia chiara luminosa, la pietra lavica nera opaca, il bordo in pietra di porfido rosso che delimita l’ingresso. Ogni elemento è scelto per il suo valore materico e cromatico oltre che funzionale.

Le piante sono selezionate con la stessa logica di contrasto e minimalismo. L’acero giapponese (Acer palmatum) con il suo fogliame rosso-bronzo aggiunge l’unica nota calda e organica al progetto, diventando il punto focale vegetale dell’intera composizione. L’agapanto inserito nella ghiaia scura porta fioritura estiva senza richiedere attenzioni particolari. La siepe di photinia sullo sfondo crea una quinta verde compatta che scherma l’esterno senza occupare spazio prezioso.

Il risultato è uno spazio che si mantiene con pochissimi interventi annuali, elimina completamente i problemi legati al prato e offre un’estetica contemporanea coerente in ogni stagione.